Ultimo aggiornamento: 27 agosto 2026 · Autore: Rafa Mendiri, cofondatore di Iguana Smoke
Risposta diretta
Cosa dice l'OMS sul CBD? In sintesi, secondo il rapporto di revisione critica sul cannabidiol (CBD) pubblicato dal Comitato di esperti sulla tossicodipendenza dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 2018, non esistono prove che il CBD generi dipendenza, abuso o problemi di salute pubblica, e il comitato ha raccomandato che le preparazioni di CBD che soddisfano la definizione stabilita non siano sottoposte a controllo internazionale come sostanze stupefacentiOMS, 2018Ciò non implica che il CBD sia privo di regolamentazione: sia l'Unione Europea che la Spagna mantengono quadri giuridici specifici che è bene conoscere prima di acquistare o vendere.
Cosa dice l'OMS sul CBD?
Il Comitato di Esperti sulla Farmacodipendenza (ECDD) dell'OMS ha valutato il CBD separatamente da altri cannabinoidi come il THC, proprio perché non condivide il suo profilo psicoattivo. Il loro rapporto del 2018 descrive un profilo di sicurezza e tollerabilità favorevole, senza indicazioni di potenziale di abuso o dipendenza associati al CBD puro (OMS, Rapporto di revisione critica del cannabidiolo, 2018).
In che modo l'Unione Europea regola il CBD?
La Commissione europea classifica gli estratti di Cannabis sativa L. e il CBD sintetico come «novel food» (nuovo alimento) nel suo Catalogo dello stato dei nuovi alimenti, il che significa che la sua commercializzazione in alimenti o integratori alimentari richiede una specifica autorizzazione preventiva di sicurezza. In parallelo, l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha stabilito un livello di assunzione provvisorio considerato sicuro per gli adulti, segnalando anche che persistono lacune di informazioni scientifiche che continuano a essere riesaminate.
Qual è la situazione legale del CBD in Spagna?
In Spagna, il quadro degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope è gestito dalla Agenzia spagnola per i medicinali e i prodotti sanitari (AEMPS), che regola la coltivazione, la produzione e l'uso della cannabis e dei suoi derivati. Attualmente, l'unico farmaco a base di CBD autorizzato in Spagna è l'Epidyolex®, indicato come trattamento adiuvante nella sindrome di Lennox-Gastaut e nella sindrome di Dravet, secondo il Rapporto di Posizionamento Terapeutico pubblicato dalla stessa AEMPS. Questo uso medico approvato è distinto dai prodotti a base di CBD per consumo generale, la cui commercializzazione è soggetta ai limiti di THC e alla normativa sui «novel food» menzionata sopra. Se vuoi approfondire i limiti di THC consentiti affinché un prodotto sia considerato CBD legale, puoi consultare la nostra guida su se il CBD è legale in Spagna e in Europa.
Domande frequenti
No. Il suo rapporto del 2018 raccomandava che il CBD, alle condizioni definite dal rapporto stesso, non fosse incluso nelle tabelle di controllo internazionale degli stupefacenti.
No. La Commissione europea lo classifica come nuovo alimento, il che richiede una previa autorizzazione di sicurezza prima della sua vendita come alimento o integratore.
Sì, Epidyolex®, esclusivamente per due sindromi specifiche di epilessia infantile, secondo il Rapporto di Posizionamento Terapeutico pubblicato dall'AEMPS. Ciò non equivale a un'approvazione generale dell'uso medico del CBD.
L'AEMPS, nell'ambito degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope.
Fonti ufficiali
- Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) — Rapporto di revisione critica del cannabidiolo (CBD), 2018
- Commissione europea — Catalogo dello stato dei Novel Food
- EFSA — Livello di sicurezza provvisorio per il cannabidiol come nuovo alimento
- AEMPS Stupefacenti e sostanze psicotrope
- AEMPS Rapporto di Posizionamento Terapeutico del cannabidiol (Epidyolex®)
Questo articolo si basa esclusivamente su fonti ufficiali (OMS, Commissione Europea, EFSA e AEMPS) e ha scopi puramente educativi. Non sostituisce il parere medico, legale o professionale. Consulta sempre un professionista qualificato.
